Luca Cortese
LAGUNA ONIRICA

Canottieri Ticino

Club House

Questo ritratto della laguna veneziana, tracciato da Luca Cortese tra Marghera e Chioggia, si rivela lettura attenta e ricercata di un territorio affascinante dominato dalle maree, che nell’arco di poche ore ne trasformano significativamente il profilo.

 

L’approdo di questo viaggio di scoperta, realizzato in momenti diversi della giornata fin dalla luce magica dell’alba, è un porto incerto e mutevole: nel progressivo distacco dal punto di partenza e da ogni suo riferimento riconoscibile, si raggiunge infatti un non-luogo sospeso, più rarefatto, dai tratti quasi surreali, dove anche il colore finisce per disperdersi o disegna forme e ombre contrastate.
Il paesaggio è declinato in atmosfere suggestive, visioni astratte o dettagli minimalisti.


Si ha così la sensazione di cadere in uno spazio onirico, fatto solamente di acqua, silenzio e vento. Un piano di esistenza immaginario solo apparentemente inconsistente che invece è fotografia segnante di una geografia estremamente nota, attraverso la quale Cortese sembra condurci per una dimensione parallela, più nascosta, attraente e ipnotica. La visione autoriale supera l’avvenenza esteriore dei luoghi e ne coglie invece segreti, ambiguità e segni di una celata identità.
Così ne scrive l’Autore stesso:
Laguna è impasto di terra, acqua e silenzio.

 

Tra Marghera e Chioggia si allarga un territorio unico, meno urbanizzato rispetto all’area veneziana, dove acque basse e piane di marea appaiono e scompaiono nell’arco di poche ore.

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